
Tonfo casalingo con il Corridonia
Dall'altare alla polvere: così si potrebbe sintetizzare dopo l'inattesa sconfitta interna della Maceratese con il Corridonia. Dopo il grande spettacolo offerto contro la Fermana, i biancorossi cadono in casa disputando forse la peggiore partita finora della stagione. I diversi problemi di formazione (assenti Giandomenico, Eclizietta, Piergallini, Arcolai e con Benfatto e Biancucci a mezzo servizio solo in panchina) non mitigano la deludente prova vista in campo. La Maceratese, andata in svantaggio dopo cinque minuti dall'inizio della gara, non è stata quasi mai in grado di rendersi pericolosa; il giovane Corridonia, in campo con molti elementi provenienti dalla Juniores, ha chiuso le fasce agli avversari e si è difeso con ordine anche dopo l'espulsione di Rapacchiani, non risentendo quindi dell'inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Grande delusione in casa biancorossa per una sconfitta che ricaccia indietro la squadra al terzo posto in classifica, superata anche dal Tolentino.
LA CRONACA - Emergenza per mister Di Fabio, che schiera Troli in difesa accanto a Cucco, e a centrocampo Massetti a sinistra; panchina imbottita di giovani della Juniores. Dopo aver colpito la parte alta della traversa con un cross di Di Giosaffatte, il Corridonia approfitta al 5' di una dormita della difesa biancorossa: Martinelli scende sulla sinistra e serve Raffaeli che penetra in area e trafigge Carfagna per il gol che risulterà decisivo. La Maceratese abbozza una reazione al 12' con una conclusione di Orta che finisce a lato e un minuto dopo con Troli, servito in area da una punizione di Rosi ma anticipato da Carnevali. I biancorossi mantengono il possesso palla ma non trovano spazi per concludere. Al 42' Rapacchiani commette fallo da dietro su Carboni e l'arbitro lo espelle direttamente: il Corridonia però non ne risente e si compatta ulteriormente in difesa. All'inizio del secondo tempo, al 50', Cacciatore prova un tiro destinato in porta ma ribattuto da un difensore avversario. Continua lo sterile possesso palla dei biancorossi ma rischiano di capitolare ancora al 69' quando Carfagna ribatte in corner un'altra incursione in area di Raffaeli. L'occasione più nitida della Maceratese è al 74' con Rosi che innesca Orta ma il suo tiro è ribattuto da Carnevali. All'88' l'ex Rosi (prova davvero opaca) si divora un'altra occasione non inquadrando lo specchio della porta. Nel recupero Cacciatore viene espulso per doppia ammonizione e mancherà quindi a Grottammare, così come rischia di saltare la prossima gara anche il compagno di reparto Orta, uscito dolorante per una botta al volto (si teme la frattura al naso). Unica nota lieta, l'esordio in prima squadra in campionato di Raponi (attaccante classe '93) e Battistini (centrocampista classe '95, fino ad un mese fa negli Allievi della Robur).
IL TABELLINO:
MACERATESE: Carfagna, Donzelli (85' Raponi), Russo (77' Battistini), Troli, Bucci, Cucco, Rosi, Carboni, Orta, Cacciatore, Massetti (63' Biancucci). A disp. Ortenzi, Tartabini, Benfatto, Cacopardo. All. Di Fabio.
CORRIDONIA: Carnevali, Taglioni, Martinelli, Moschetta, Moroni (91' Siroti), Barucca, Di Giosaffatte (50' Ciucci), Raffaeli (86' Meschini), Rapacchiani, Nerpiti, Bugiolacchi. A disp. Gatti, Zuffati, Mercuri, De Caro. All. Ciarlanitini.
ARBITRO: Paterna di Teramo (assistenti Magagnini di Jesi e Galli di Ascoli Piceno)
RETE: 5' Raffaeli
NOTE: angoli 7-3. Ammonito Carfagna (Maceratese). Espulsi al 42' Rapacchiani (Corridonia) per fallo scorretto, al 92' Cacciatore (Maceratese) per doppia ammonizione. Recuperi 1' p.t. - 4' s.t.


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